Semi di chia: benefici e controindicazioni

I semi di chia sono ricchi di proprietà nutritive. Andiamo alla scoperta dei loro benefici e degli utilizzati in cucina.

Particolarmente nutrienti, i semi di chia hanno riscosso un enorme successo in cucina negli ultimi anni e sono considerati un vero e proprio superfood grazie al loro alto contenuto di sali minerali.

Cenni storici

I semi di chia sono frutti ricavati da un vegetale appartenente alla famiglia Lamiacee, le Salvia hispanica, originaria dei territori del Messico e Guatemala. Il nome chia deriva dalla parola “chian” che significa “Oleoso”. La chia fa parte della medesima categoria della melissa, della menta, del rosmarino e della lavanda .

Semi di chia: valori nutrizionali

I semi di chia sono reperibili in erboristeria e nei supermercati ma possono anche essere acquistati online. Solitamente il prezzo di una confezione da 250 grammi varia dai 2 ai 5 euro. Per mantenere intatte le loro proprietà, è importante conservarli in un luogo fresco ed asciutto .

100 grammi di semi di chia corrispondono a circa 534 calorie . Gli studiosi raccomandano non superare la dose di 25 grammi al giorno , che equivalgono ad un cucchiaino, per soddisfare il corretto apporto quotidiano di proteine.

I micronutrienti

I semi di chia vantano un’elevata quantità di micronutrienti, ossia sali minerali tra cui calcio, ferro, manganese, fosforo, rame, magnesio e selenio. Sono inoltre ricchi di Vitamina A, C, E, B6 e B12 , particolarmente utili per la salute muscolare, quindi per chi pratica sport .

Anche gli antiossidanti si trovano in elevate quantità, in aggiunta favoriscono il buon umore e stimolano la produzione di serotonina , il famoso ormone della felicità.

Semi di chia e Omega 3

Consumare regolarmente i semi di chia permette di apportare una serie di benefici all’organismo. Questo ingrediente non contiene glutine , può essere introdotto nell’alimentazione di coloro che sono allergici al glutine.

I semi di chia favoriscono le proprietà rigeneranti alla mucosa intestinale e la produzione di batteri buoni. Possono anche essere inseriti in quantità moderate nella dieta dei bambini, soprattutto se non sono molto inclini al consumo di verdure.

I semi di chia infine sono dei perfetti alleati per le donne in menopausa : sono utili per prevenire l’osteoporosi grazie all’elevato contenuto di calcio, Omega 3 e antiossidanti. Si rivelano utili per affrontare il periodo della menopausa grazie alla presenza di fitoestrogeni e isoflavoni .

Controindicazioni

Consumare nelle quantità raccomandate (non oltre i 25 grammi giornalieri) i semi di chia non prevede particolari avvertenze. Se invece si eccede nelle dosi si corre il rischio di sviluppare intolleranza e ipersensibilità nonché reazioni allergiche.

Generalmente possono presentarsi disturbi intestinali tra cui crampi, gonfiore e diarrea. Inoltre i semi potrebbero ridurre la pressione sanguigna, pertanto non sono indicati per le persone che soffrono di pressione bassa .

Vieni a consumare i semi di chia

I semi di chia possono essere consumati a proprio piacimento, ad esempio a colazione aggiungendoli al latte con il muesli oppure allo yogurt o in una macedonia. Possono risultare l’abbinamento perfetto anche per le zuppe, i passati di verdure, impasti di pizze, pane ed insalate. Si consiglia di versare un cucchiaino di semifreddo con olio extravergine d’oliva.

Come si può facilmente capire, questi semi si possono utilizzare in ogni momento della giornata senza grossi problemi.

Il budino di chia

Il budino di chia è una delle ricette più gettonate degli ultimi tempi a base di semi di chia: si tratta di una specie di budino particolarmente gustoso da consumare a colazione oa merenda. Sul web si possono trovare numerose varianti di questa ricetta. Il budino di chia può essere anche preparato la sera per averlo già pronto al mattino a colazione e per renderlo più sfizioso si consiglia di unire del latte di cocco .