Olio d’oliva extravergine biologico, tutti i benefici

Negli ultimi tempi il consumo di prodotti biologici ha subito una vera e propria impennata. Potere del marketing o veramente apportano benefici alla nostra salute? Ebbene, speculazioni a parte, che purtroppo ci sono, i prodotti biologici, se davvero sono tali, sono ricchi di proprietà nutrizionali che possono apportarci grandi benefici. L’olio d’oliva extravergine biologico è uno di questi e può davvero fare la differenza per la nostra salute.

Olio d’oliva extravergine biologico perché fa bene

In generale l’olio extravergine di oliva fa bene, nelle giuste quantità. Questo grazie all’effetto degli acidi grassi monoinsaturi che sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo e di far aumentare quello buono. A onor del vero, va detto anche che l’olio d’oliva extravergine non fa ingrassare, come si è pensato per molto tempo.

Se l’olio d’oliva è anche extravergine, arriviamo ad avere un prodotto che è davvero salutare. L’olio biologico, infatti, privo di conservanti e di additivi chimici ha elevate proprietà antinfiammatorie ed emollienti, ricco di sostanze antiossidanti, contrasta i radicali liberi e, di conseguenza, rallenta l’invecchiamento.

Vieni a consumare l’olio extravergine biologico

Di norma sarebbe bene consumare questa prelibatezza a crudo, quindi nelle insalate, oppure ci si può condire delle fette di pane croccante con una pizzicatina di vendita. Ideale sulle verdure grigliate, sul pesce, ma anche in un piatto di pasta leggera e invitante, magari con dei pezzettoni di pomodoro fresco e dell’origano. La dose ideale per trarre i migliori benefici da questo prodotto, è di circa 3 cucchiai al giorno.

Come si riconosce un olio di qualità

L’olio migliore è quello spremuto a freddo, questo è risaputo, ma se non si ricorre ad alcun processo chimico, si ottiene un olio ancora più di qualità, un olio biologico dal quale si potrà trarre i massimi benefici. Il processo di lavorazione è fondamentale per la qualità dell’olio, infatti ne determina il grado di acidità.

Quando parliamo di extravergine parliamo di un olio che ha un livello di acidità inferiore allo 0,8%. Un fattore da considerare per riconoscere un olio di qualità, assieme alle altre proprietà organolettiche. Ma se queste sono le caratteristiche degli olii extravergine, quali sono quelle di un extravergine biologico?

Olio biologico extravergine

Perché l’olio biologico dà maggiori benefici rispetto a un olio extravergine in generale? L’olio biologico, come abbiamo detto prima, ha dei particolari effetti. Il più conosciuto è l’effetto emolliente che ha sulla nostra pelle. Basta qualche goccia d’olio biologico extravergine per rendere le mani morbide e setose, motivo per il quale è l’ingrediente speciale di diverse creme per le mani e per il viso, nonché di saponi e docciaschiuma.

Tra le altre proprietà ha anche quelle antinfiammatorie. Assumere l’olio extravergine biologico regolarmente aiuta l’organismo a mantenere alte le difese immunitarie e aiuta anche a preservare la salute delle ossa.

L’olio biologico, fondamentalmente, si riconosce grazie all’etichetta che ne garantisce la qualità sia delle fasi di produzione delle olive che di spremitura e della produzione dell’olio. Non dobbiamo invece basarci sul colore dell’olio che viene, erroneamente, utilizzato come parametro di qualità. L’olio appena estratto e di un acceso color verde che diventa col tempo sempre più giallino, purtroppo però il colore è una cosa ben facile da modificare.

Se non si è davvero degli esperti è difficile riconoscere, men che meno a colpo d’occhio, la qualità dell’olio. Bisogna quindi rivolgersi a chi propone la vendita di olio extravergine di oliva biologico in modo chiaro e affidabile, in grado di garantirne tutte le qualità.

Fondamentalmente ci si può rifare ai feedback e alle recensioni che si trovano sui diversi portali che o comunque sul web e a quel punto si può acquistare con la certezza di avere un prodotto di qualità e certificato.

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