Mozzarella di bufala campana, storia di un prodotto tipico genuino e gustoso

La mozzarella di bufala campana è probabilmente il prodotto tipico campano più conosciuto. Chi, del resto, quando si reca in questa spettacolare regione non prova almeno una volta la mozzarella, sia fresca che sulla pizza? Ma perché questo prodotto piace tanto? Qual è il suo segreto? Indubbiamente l’utilizzo di ingredienti freschi e di qualità e sicuramente la lavorazione.

Mozzarella di bufala, cenni storici

Tutti, bene o male, conosciamo il gusto della mozzarella di bufala, soprattutto chi ha avuto la fortuna di mangiarla direttamente sul posto, in Campania. Fin dal primo assaggio il gusto pervade tutta la bocca, conquista il palato e lascia un sapore che trasmesso dalle papille al cervello, non verrà mai più dimenticato.

Ma come e dove nasce questo spettacolare prodotto? Indubbiamente la sua origine risale al tempo in cui in Italia furono introdotti i bufali. A riguardo ci sono diverse ipotesi. Infatti, da una parte si pensa che la mozzarella di bufala sia nata proprio qui in Italia, quindi che sia autoctona, altri, invece, sostengono che sia giunta da noi in seguito all’invasione dei Longobardi o che fu introdotta dai re Normanni.

Quel che è certo è che non vi sono certezze e che tutto questo caos sia scaturito dal fatto che il termine bubalus, per gli antichi romani, indicava diversi ruminanti tra cui alci, buoi e buoi selvatici.  Più certa l’origine della parola mozzarella che deriva da “mozzare” ovvero, l’operazione che veniva praticata nell’ultima fase di produzione della mozzarella.

Curiosità sulla mozzarella di bufala

Se conoscete il gusto della mozzarella di bufala, non è detto che sappiate tutto ciò che le riguarda. Ci sono, infatti, tantissime curiosità che ci aiuteranno a conoscere questa delizia della gastronomia campana più da vicino.

Per esempio, forse non sapete che la mozzarella di bufala veniva prodotta solamente a partire dal latte di bufala, non veniva utilizzato, quindi quello vaccino. In realtà la motivazione è che il latte di bufala ha una resa decisamente maggiore, basti pensare che con un solo quintale di latte si possono ottenere ben 24 kg di mozzarella, mentre con il latte vaccino, con la medesima quantità, se ne possono ottenere solamente 13 kg. Va da sé che sia più conveniente produrre mozzarella di bufala.

Un altro particolare che molti non conoscono è che la mozzarella di bufala diventa D.O.P., denominazione di origine protetta, nel 1996. Aver ottenuto questo marchio significa riuscire a proteggere la qualità di questo prodotto. Non è possibile, dunque, produrre la vera mozzarella di bufala al di fuori di determinati territori d’Italia ovvero in specifiche aree.

Un’altra curiosità riguarda il modo di conservazione. Molti non sanno che la mozzarella di bufala non deve essere assolutamente congelata, infatti, lo sbalzo di temperatura ne comprometterebbe le proprietà organolettiche. Per conservarla correttamente, ma non per più di un paio di giorni, va messa a bagno nel suo siero e conservata in frigorifero.

Dove acquistare la mozzarella di bufala campana

Ovviamente non è difficile trovare dell’ottima mozzarella di bufala campana per chi vive nella regione ma per chi non ha la possibilità di acquistare in loco ci sono comunque delle alternative. Una di queste è La mozzarella express che consente di ricevere direttamente al proprio domicilio l’ottima specialità campana.

Il prodotto arriva a destinazione entro 24/48 ore per cui mantiene tutta la freschezza e il gusto, nonché le proprietà organolettiche intatte. Quando lo si gusta ha lo stesso sapore delizioso che ha nella sua terra d’origine, purtroppo non si può inviare per posta anche la bellezza di questa terra e la genuinità della sua gente, ma per quello ci sarà tempo quando potremo riprendere a viaggiare tranquillamente e in sicurezza, una delle tappe deve essere la Campania e le sue specialità culinarie.